The in between
- valeangelwriter
- 31 ott 2022
- Tempo di lettura: 5 min
Aggiornamento: 31 ott 2022

Autore: Marc Klein
Editore: Mondadori
Lingua: Italiano
Pagine: 216
Genere: Romanzo drammatico e riflessivo
Personaggi Principali: Tessa e Skylar
Utilizza i cinque sensi per la lettura di questo libro:
Olfatto: asfalto bagnato, pioggia battente
Profumo: "Voleur de Roses" di Artisan Parfumeur (rosa e patchouli agrumato alla prugna). Un profumo che ricorda una pioggia torrenziale, sprigionando la fragranza dei fiori bagnati freschi
Vista (colore): azzurro del cielo
Tatto: un cappellino dimenticato sulla sabbia
Udito: stridere dei freni sull'asfalto bagnato
Vista: oceano alle prime luci dell'alba
Gusto: Pancake semplice con un top di banana schiacciata e granella di mandorle

TRAMA:
Tessa ha diciassette anni, non ha mai conosciuto l'amore né, così pensa, lo conoscerà mai. Dopotutto, una come lei, abbandonata dai genitori e catapultata per anni in una girandola di famiglie affidatarie, probabilmente non se lo merita nemmeno. Poi però, un giorno, incontra Skylar e tutto cambia. Perché questo ragazzo così bello, profondo e sicuro di sé, con ostinazione e pazienza, riesce a vincere le sue resistenze e a mostrarle quanta gioia si può provare se solo si trova il coraggio di aprire il proprio cuore. E così tra loro nasce, e cresce, un amore potente, e grande, uno di quegli amori che la gente può solo sognare o vedere nei film. Ma una notte succede qualcosa che rompe l'incanto. Tessa si risveglia da sola in ospedale. Non ricorda niente. Poi arriva la doccia fredda: Skylar è morto. Incapace di accettare la scomparsa del ragazzo, Tessa va alla ricerca di spiegazioni. Cosa è successo quella notte? E perché da allora intorno a lei accadono eventi inspiegabili? Forse Skylar sta cercando un modo per mettersi in contatto con lei dall'Aldilà? Se è così, allora, forse c'è ancora la possibilità di rivederlo un'ultima volta e di scoprire la verità sulla notte terribile in cui il suo cuore si è spezzato.
RECENSIONE:
La vita di Tessa Jacobs è racchiusa in un rettangolo di poche dimensioni, precisamente nell’obiettivo della cosa più preziosa di cui dispone: la sua Minolta vintage.
Del resto la sua intera vita è costituita da cose che richiamano un tempo ormai passato. Non le è mai interessato mischiarsi alle sue coetanee, ha sempre cercato di distinguersi e lo ha fatto molto bene anche con le sue fotografie. È quello il suo momento di evasione, quello dove riesce ad essere realmente sé stessa pur eclissandosi da tutto ciò che la circonda. Si tratta di punti di vista, il rettangolo racchiuso in un obiettivo - pur cambiando le dimensioni - è lo stesso di uno smartphone dove lo “swipe” prodotto dalle dita, fa scivolare tutto ciò che di prezioso gli altri, non riescono a notare; mentre quando premi il focus su una macchina fotografica, tieni quell’immagine per sempre.
Tessa con le sue fotografie riesce ad immortale cose che in maniera superficiale gli altri si limitano solo a vedere, perdendone il reale significato. La storia di questo romanzo gira proprio intorno alla percezione ultra-sensoriale di una ragazza che nella vita crede di aver perso tutto, ma che in realtà l’unica cosa perduta, è proprio sé stessa. Qualcosa è in serbo per lei e accadrà in un modo del tutto inaspettato. Convinta di essere ormai l’unica persona sulla faccia della Terra ad apprezzare i dettagli, dovrà ricredersi quando la sua vita verrà sterzata all’opposto di ciò che aveva sempre creduto.
Esiste davvero qualcuno che può leggerci dentro pur conoscendoci appena? Qualcuno in grado di ottenere il nostro personale “libretto d’istruzioni” per imparare a vedere quella parte nascosta che per lungo tempo abbiamo lasciato lì non coltivandola? Quella parte di anima che abbiamo semplicemente accantonato in un cassetto perché abbiamo creduto fosse inutile?
Spesso – oserei dire troppo spesso – il passato ci preclude dal goderci il presente, la paura di soffrire per qualcosa che esiste solo nelle nostre idee radicate, ci impedisce di vivere nel pieno delle nostre possibilità. Le emozioni restano legate strette alla gola e non ci permettono di esprimerci come dovremmo. Se solo lasciassimo andare quel cappio, se solo aspirassimo ad un futuro migliore costruendolo sul presente, non perderemmo tutto quel tempo che inesorabile ci sfugge via come sabbia al vento.
«Se solo potessi avere un altro giorno con lui…un’altra ora». «Sono sicura che lui vorrebbe la stessa cosa» la rassicurò Shannon. «Ovunque sia adesso».
Tessa e Skylar hanno avuto poco tempo terreno, ma solo due anime legate a filo doppio ancor prima di unirsi, riescono ad esistere in ogni piccolo spazio che condividono.
Sono solo due ragazzi; eppure, vantano di aver vissuto una delle storie d’amore più belle di sempre, una di quelle vintage che entrambi amano, anche se con un pensiero totalmente differente. Se Skylar crede nel lieto fine, per Tessa tutte le storie d’amore finiscono male.
«In gara quando stai remando e arrivi agli ultimi venti metri, è lì che il tuo corpo comincia a cedere. Ogni muscolo brucia di dolore, i polmoni implorano ossigeno e tutte le cellule del tuo corpo ti gridano di mollare… Ma se vuoi vincere, è proprio in quel momento che devi mettercela tutta e remare con più forza. Il dolore devi fartelo amico. È l’unico modo per vincere».




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